UNIONE EUROPEA

SCUOLA SECONDARIA di 1° grado

“GIOVANNI XXIII”

83035 GROTTAMINARDA (AV) – Via Alcide de Gasperi, 23

con Sezione Staccata in MELITO IRPINO – Distretto n. 1 di Ariano Irpino

 tel. 0825 441015 - fax 0825 441456 - c. f. 81002210649

 c.m. AVMM03700T - e-mail avmm03700t@istruzione.it

 

M.I.U.R.

RELAZIONE FINALE P.O.F. 2009/2010

 

            Il P.O.F. è il documento fondamentale dell’identità progettuale dell’Istituto e rappresenta lo strumento operativo attraverso il quale autonomia didattica e autonomia organizzativa entrano in relazione, al fine di realizzare in termini unitari lo sviluppo efficace delle capacità di ogni alunno.

            Il Collegio dei Docenti ha elaborato, per l’anno scolastico 2008/09, il Piano dell’Offerta Formativa, nel rispetto di quanto disposto dalle seguenti indicazioni e norme:

 

  • Legge n. 59/97, art. 21 (Autonomia didattica, organizzativa, di ricerca e             sperimentazione);
  • D.P.R. 275/99 (Regolamento dell’autonomia);
  • CCNL 98/2001, artt. 23, 24, 25, 26, 27, 28;
  • CCNL 24/7/2003;
  • Legge di riforma 53/2003 – Indicazioni Nazionali e PECUP;
  • C.M. 29/2004;
  • Lettera Circolare n. 70 del 29.07.2005;
  • Nota Prot. n. 559 del 12.06.2006;
  • D.M. n. 47 del 13.06.2006;
  • Direttiva generale del M.P.I. del 25.07.2006 n. 5960/FR;
  • Nota Prot. n. 7265/FR (Provvedimenti e temi di rilevante interesse connessi     all’avvio dell’anno scolastico 2006/07;
  • Indicazioni per il curricolo- D.M. 31.07.2007.

 

            Il Piano dell’Offerta Formativa è coerente con gli obiettivi generali del processo formativo fissati prescrittivamente dallo Stato, a livello nazionale, per la Scuola secondaria di primo grado e riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale e della domanda formativa degli alunni.

                        Il piano elaborato prevede un indirizzo educativo unitario, sia per le scelte di fondo che per le priorità che si intendono perseguire. Pertanto tutte le attività formative sono articolate in modo da superare la settorialità degli interventi e sono finalizzate a trasformare gli obiettivi generali del processo formativo e gli obiettivi specifici previsti dalle Indicazioni per il curricolo in obiettivi formativi e quindi in competenze degli allievi, attraverso le unità di apprendimento e la mediazione didattica dei Docenti.

            Per il raggiungimento dei suddetti traguardi occorre tenere nella massima considerazione gli aspetti legati:

 

alla FLESSIBILITÀ               (scelte innovative effettuale dalla scuola in rapporto alle                                                           attività didattiche, organizzative, curricolari ed extracurricolari)

all’INTEGRAZIONE              (coerenza progettuale delle diverse iniziative e relazioni                                                          all’interno della Scuola e con gli Enti territoriali)

alla RESPONSABILITÀ      (processi decisionali attivati dalla Scuola con il coinvolgimento                                              di tutte le componenti).

 Per queste ragioni sono stati attivati rapporti di proficua collaborazione con le Amministrazioni Comunali di Grottaminarda e Melito Irpino le quali si sono mostrate molto sensibili per la vita della Scuola, facendosi garanti della realizzazione  di tutti i servizi connessi per  il pieno soddisfacimento del diritto allo studio e partecipando altresì alla promozione di iniziative culturali legate alla conoscenza e alla valorizzazione del territorio.

            L’Istituto ha esplicato la sua funzione didattico-educativa in sintonia, in sinergia ed in linea con gli indirizzi programmatici della Direzione Scolastica Regionale e dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Avellino.

            Sono state stabilite intese con gli altri Enti territoriali e Associazioni per la realizzazione dei servizi a sostegno del diritto all’apprendimento e per  il progetto “Continuità-Ambiente-Orientamento e Legalità” e con altre Scuole, per tutte le attività che,nel rispetto delle indicazioni generali contenute nel P.O.F.  possano trovare più agevole realizzazione attraverso accordi di rete e/o consorzi.

            In particolare è stato stabilito un accordo di rete, ai sensi dell’art. 7 del D.P.R. 275/99, per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali e per lo svolgimento di attività di didattica, ricerca, sperimentazione, formazione e per l’ acquisto di beni e servizi con i seguenti istituti:        

 

  1. Istituto Comprensivo di Frigento - Capofila Rete “Media Irpinia” e Istituti Comprensivi di Sant’Angelo dei Lombardi, Paternopoli, Guardia Lombardi e Fontanarosa.

 Al riguardo si esprime vivissima gratitudine al Dirigente Scolastico  Andrea Famiglietti per l’encomiabile attività di promozione e coordinamento svolte al servizio dell’ottima funzionalità della rete scolastica.

 

Si sono stabilite le seguenti collaborazioni per la Continuitàeducativa

 

  1. -   Direzione Didattica e Istituto Superiore di Grottaminarda,
  2. Liceo Linguistico, Istituto Superiore Alberghiero, ITCG, Liceo Classico di Ariano Irpino,
  3. Liceo Classico di Pietradefusi,
  4. Liceo Scientifico  di Passo Eclano,
  5. Liceo Linguistico di Frigento,
  6. Istituto Nazionale di  Geofisica e Vulcanologia;
  7. Dipartimento di Prevenzione ASL;
  8. Consorzio Bonifica dell’Ufita;
  9. Antenna sociale;
  10. BIMED;
  11. CONFORM;
  12. ANPAS,
  13. BIOGEM;
  14. ASMEZ – Associazione di Enti Locali;
  15. UNICEF.

È stato altresì avviato un accordo di rete tra alcune Scuole ad INDIRIZZO MUSICALE.

L’insegnamento dello Strumento Musicale all’interno della Scuola Secondaria di Primo grado ad indirizzo musicale costituisce parte integrante del curricolo formativo degli alunni e si è inserito nel più ampio quadro delle finalità del progetto complessivo di crescita della persona.

Per sviluppare sempre di più il suddetto insegnamento e favorire le occasioni di incontro con rappresentazioni musicali e di insieme orchestrale è stata creata una rete tra quattro Scuole disponibili: Scuola secondaria di 1° grado di Grottaminarda, Istituto Comprensivo di Monteforte, Andretta e “Mancini” di Ariano Irpino.

Per dare concreta realizzazione alla rete, le 4 Scuole ad indirizzo musicale hanno svolto una manifestazione a Grottaminarda il 26 maggio 2010 ed un’altra a Monteforte il 28 maggio 2010.

L’esperienza continuerà anche per il prossimo anno, con possibilità di estenderla ad altre Scuole della Provincia.

 

            Sono state prese in considerazionele possibilità offerte dalle Leggi Regionali 22/86 39/85, per specifiche richieste di finanziamenti e si è partecipato alle opportunità dei Programmi “P.O.N.” per tutte le Misure ed azioni consentite agli Istituti scolastici, ad azioni promosse in rete con altre Istituzioni scolastiche, come stabilito, per la realizzazione del Progetto Scuole Aperte.

 

            Il Piano Integrato d’ Istituto, configurato come parte integrante del P.O.F. ed elaborato nell’ambito del Programma Operativo Nazionale 2007-2013 (Obiettivo Convergenze – Competenze per lo Sviluppo), delle Indicazioni per il Curricolo e del P.O.F., è stato finalizzato a rispondere alla esigenze di attuare interventi di formazione continua del personale per il raggiungimento degli obiettivi strategici fissati dall’U.E. Nel documento europeo si sottolinea che “Gli insegnanti dovrebbero essere in grado di rispondere alle sfide crescenti della società della conoscenza, parteciparvi attivamente e preparare gli studenti a diventare autonomi nel processo di apprendimento continuo per tutto l’arco della vita. Essi cioè dovrebbero essere in grado di riflettere sui processi di apprendimento e di insegnamento attraverso un impegno costante su disciplina, contenuti curriculari, pedagogia, innovazione, ricerca e dimensioni sociali e culturali dell’educazione”.

 

            Gli interventi promossi con le varie azioni P.O.N. hanno prodotto reali cambiamenti sui livelli di apprendimento degli alunni e caratterizzato la scuola come servizio per la crescita culturale di tutto il territorio e come modello di efficienza nella gestione dei fondi nazionali e comunitari.

 

            Per queste ragioni le Azioni B (interventi innovativi per la promozione delle competenze chiave, in particolare sulle discipline scientifiche, matematica, lingua madre,lingue straniere) sono state programmate a integrazione e rinforzo di quelle predisposte per il conseguimento dell’obiettivo C (migliorare i livelli di conoscenza e competenze dei giovani).

            È stato necessario, pertanto, sviluppare ed organizzare interventi specifici per orientare i docenti verso l’innovazione didattica, l’approccio laboratoriale, le pratiche di discussione e collaborazione in classe per ragionamenti, modelli e spiegazioni di fenomeni e processi vicini all’esperienza degli alunni.

            L’obiettivo del Quadro Strategico Nazionale (QSN) di “Elevare le competenze degli studenti e la capacità di apprendimento della popolazione” è stato misurato anche attraverso l’Indagine OCSE – PISA, di cui docenti e studenti hanno conosciuto strutture e tipologie di prove, per recuperare il ritardo rispetto alla valutazione degli esiti dell’istruzione e per approfondire gli strumenti di conoscenza sull’efficacia del proprio lavoro.

 

            Il Progetto europeo COMENIUSè stato attivato per  incrementare la dimensione europea dell’istruzione promuovendo la cooperazione transnazionale tra istituti scolastici, nel nostro caso, con una Istituzione scolastica spagnola (sita a Reus, nella regione della Catalogna) ed una tedesca (sita a Maintal, nella regione dell’Assia).

            Il Progetto ha offerto ai nostri allievi la possibilità di lavorare insieme su un tema di comune interesse nell’ambito della normale attività scolastica. In tal modo, i partner hanno potuto scambiare esperienze, esplorare aspetti della diversità culturale, sociale ed economica dell’Europa, migliorare la propria cultura generale, imparare a comprendere ed apprezzare i reciproci punti di vista, utilizzare al meglio le varie forme della comunicazione (in particolare la multimedialità e la videoconferenza), conoscere i sistemi scolastici e i metodi di insegnamento di altri paesi.

            Tutto ciò ha accresciuto notevolmente la motivazione e la capacità degli allievi di comunicare in altre lingue e, quindi, di apprenderle.

            Il Progetto, inoltre, ha stimolato i processi di insegnamento e di apprendimento attraverso l’accrescimento della capacità, di alunni ed insegnanti, di lavorare in gruppo, di relazionarsi con gli altri (nel rapporto alunno-alunno e alunno-insegnante), di programmare, di intraprendere attività in collaborazione, oltre che di utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

            La tematica che era stata individuata dal nostro Progetto era Virtual science (Scienze virtuali): si trattava di conseguire tutti gli obiettivi di cui sopra attraverso un lavoro comune su unità di Apprendimento riguardanti aspetti disciplinari delle scienze. Tutti gli alunni del partneriato, i veri destinatari e protagonisti del Progetto, hanno approfondito tali aspetti “in collegamento diretto” con i loro coetanei, da alunni di una “scuola virtuale”, iscritti in una classe virtuale di scienze. I docenti dei diversi Paesi hanno coordinato in lingua inglese gli alunni e hanno proposto attività, approfondimenti e valutazione dei risultati raggiunti.

            L’Istituzione scolastica, coerentemente con il proprio POF, è stata aperta al Territorio ed alla Realtà provinciale, regionale, nazionale ed europea. In questa direzione ha partecipato ad iniziative esterne promosse d’intesa ed in collaborazione con le Istituzioni presenti nel Territorio (Prefettura, Carabinieri, Polizia Stradale, Curia Diocesana, Parrocchia, Pro-Loco,  Questura, Tribunale, ASL, Corpo Forestale, Vigili del Fuoco, Provincia, Regione ed altri Enti ed Associazioni).

 

 

AREA DELLA DIDATTICA

 

       Sulla base dell’analisi del contesto sociale, i Docenti della Scuola secondaria di 1° grado, nel redigere la seguente progettazione educativa e didattica, hanno costruito un itinerario ricco e significativo che è stato allo stesso tempo un percorso di acquisizione di conoscenze ma anche un percorso di vita, attraverso interventi differenziati per andare incontro sia alle eccellenze che alle normalità e debolezza delle varie fasce di livello, per il massimo sviluppo della “persona integrale” di ognuno.

Pertanto, sono state valorizzate le attività linguistico-espressive specialmente negli ambiti disciplinari in cui queste sono predominati, con un necessario riferimento alle radici storico-linguistico-letterarie.

            Il curricolo progettato per gli alunni di età compresa fra gli undici e i quattordici anni ha presentato le seguenti caratteristiche:

 

continuità, al fine di garantire agli alunni il diritto ad uno sviluppo multidimensionale ed articolato attraverso un percorso coerente volto a valorizzare le caratteristiche individuali, specializzarele conoscenze già acquisite e a riconoscere la pari dignità all’azione di ciascun ordine di scuola, con la specificità e la diversità dei ruoli e delle funzioni;

 

progressività,per assicurare uno sviluppo delle esperienze e attività, in base alle effettive possibilità di ricezione da parte degli alunni e al principio dell’unitarietà, gradualità, valenza orientativa, del percorso formativo,

 

flessibilità, per adattare i percorsi agli snodi fondamentali del processo evolutivo, alle esigenze e potenzialità personali, alle domande e opportunità provenienti dal territorio.

 

 

FINALITÀ EDUCATIVE

 

Dalle Indicazioni per  il curricolo ( D.M. 31.07.2007)

 

La Scuoladel 1° ciclo

 

            Essa comprende la scuola primaria e la Scuola secondaria di 1° grado e ricopre un arco di tempo fondamentale per l’apprendimento e per la costruzione dell’identità degli alunni, nel quale si pongono le basi e si sviluppano le competenze indispensabili per continuare ad apprendere a scuola e lungo l’intero arco della vita”.

            La finalità di questo ciclo scolastico è la promozione del pieno sviluppo della persona ed  in questo senso la scuola aiuta gli alunni ad organizzare la propria esperienza e promuove la Cittadinanzaattiva e l’acquisizione degli alfabeti di base della cultura.

            Nel percorso formativo la scuola mette l’alunno nella condizione di prendere coscienza delle sue potenzialità, di progettare percorsi di vita, di sviluppare il senso della responsabilità, di promuovere l’alfabetizzazione culturale e sociale attraverso i linguaggi delle varie discipline.

            In particolare la scuola primaria promuove l’apprendimento di base, offre l’opportunità di acquisire i saperi irrinunciabili e di sviluppare le dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose.

            La scuola secondaria di 1° grado promuove una più approfondita padronanza delle discipline ed una articolata organizzazione delle conoscenze, indispensabili come “punti di vista sulla realtà e come modalità di interpretazione, simbolizzazione e rappresentazione del mondo”. Le discipline sono valorizzate soprattutto attraverso approcci integrati che meglio evidenziano la complessità del reale e le interconnessioni e raccordi fra le indispensabili conoscenze disciplinari. In questo senso occorre evitare “la frammentazione dei saperi “ e “l’impostazione trasmissiva“ e favorire un dialogo costante fra i diversi punti di vista disciplinari.

           

In questa prospettiva le singole discipline hanno sviluppato competenze non solo specifiche ma anche più ampie e trasversali per consentire allo studente la piena realizzazione personale e la partecipazione attiva alla vita sociale nel rispetto di valori della convivenza civile e della cittadinanza attiva.

            Le attività di apprendimento e tutti i contributi delle varie discipline hanno messo le basi per l’esercizio della cittadinanza, intesa soprattutto come adesione consapevole a valori condivisi, al senso della cooperazione, della collaborazione, della responsabilità e della legalità.

            Sono state favorite le condizioni per promuovere un ambiente di apprendimento significativo e garantire il successo formativo per tutti gli alunni. Per il conseguimento di questi traguardi nel Documento Nazionale delle Indicazioni vengono raccomandate le seguenti impostazioni metodologiche di fondo:

 

  1. Valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni, per ancorarvi nuovi contenuti;
  2. Attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità;
  3. Favorire l’esplorazione e la scoperta;
  4. Incoraggiare l’apprendimento collaborativo;
  5. Promuovere la consapevolezza del proprio modo di  apprendere;
  6. Realizzare percorsi in forma di laboratorio, inteso come modalità di lavoro che incoraggia la sperimentazione e la progettualità, coinvolge  gli alunni nel pensare-realizzare-valutare e valorizza il territorio come risorsa per l’apprendimento.

 

 

Per mezzo delle conoscenze e abilità riferite alle discipline di studio e ricondotte soprattutto ai quattro assi culturali – asse dei linguaggi, asse matematico, asse scientifico-tecnologico e asse storico-sociale -  gli  alunni hanno acquisito le seguenti fondamentali competenze chiave di cittadinanza:

 

1) imparare ad imparare;

2) progettare;

3) comunicare;

4) collaborare e partecipare;

5) agire in modo autonomo e responsabile;

6)risolvere problemi;

7) individuare collegamenti e relazioni;

8) acquisire ed interpretare l’informazione.

ORGANIZZAZIONE DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA

 

La prospettiva curricolare delle nuove Indicazioni ha lasciato molto spazio alla creatività progettuale e organizzativa della Scuola.

Il curricolo ha rappresentato la sintesi tra finalità, traguardi per lo sviluppo delle competenze, obiettivi di apprendimento indicati dallo Stato e contenuti, metodi, organizzazione e valutazione progettati dalla Scuola.

 

I TEMPI – Il tempo-scuola ha compreso un orario settimanale complessivo di ore 36 e 2 di strumento musicale (facoltativo con opzione all’atto dell’iscrizione). L’orario settimanale è stato articolato in sei unità di 55 minuti. Il recupero per la riduzione dei 5 minuti è stato effettuato con rientri pomeridiani per attività didattiche personalizzate e per altre esigenze didattico-educative evidenziate dal Consiglio di classe.

Per favorire la personalizzazione dell’apprendimento, le classi, composte da 26-28 alunni, si trasformavano in due gruppi durante specifiche attività.

 

LA DIDATTICA LABORATORIALEha mirato a stimolare interessi ed energie degli alunni ed ha implicato un uso più ampio ed operativo delle varie  discipline.

Il laboratorio e le pratiche laboratoriali di cui si parla nei documenti nazionali non hanno rappresentato un elemento separato, aggiuntivo ed opzionale facoltativo, ma sono state in realtà attività ordinarie, affidate agli stessi docenti della classe, i quali si sono impegnati a trasformare concretamente le capacità dei ragazzi in competenze personali

 

IL PIANO INTEGRATO d’Istituto, elaborato nell’ambito del P.O.N. 2007-2013, è stato finalizzato a realizzare interventi di formazione per il raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Unione Europea. In questo contesto il Progetto “P.Q.M.” – Piano Nazionale Qualità e Merito – ha rappresentato per la Scuola una ulteriore occasione per potenziare gli apprendimento nell’area logico-matematica e per diffondere un sistema di misurazione e valutazione finalizzato al miglioramento del sistema educativo.

 

IL PROGETTO COMENIUS si è prefisso di incrementare la dimensione europea della formazione, con i rapporti avviati con una scuola Spagnola della Catalogna ed una Tedesca dell’Assia.

 

IL MACROPROGETTO “Continuità – Ambiente – Orientamento – Legalità” ha costituito parte integrante delle attività formative e ha contribuito notevolmente alla piena realizzazione dell’autonomia scolastica dell’Istituto.

 

IL PROGETTO “SCUOLE APERTE” in rete con il Liceo Classico di Pietradefusi, è stato svolto in coerenza con il Piano dell’Offerte Formativa, e, quindi, del Macro Progetto “Ambiente, Continuità, Orientamento e Legalità”, e finalizzato a scoprire e valorizzare gli aspetti culturali, ambientali, paesaggistici e monumentali del Territorio, ha notevolmente contribuito a rendere più proficui e agevoli i rapporti di collaborazione nei percorsi di continuità e raccordi tra i diversi ordini di scuola.

 

INTERVENTI FORMATIVI PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

 

            Si sono attuati interventi formativi per gli alunni diversamente abili con attività personalizzate e programmate in collaborazione con altri Enti.

            La Scuola è in rete con altri Istituti scolastici per le problematiche del recupero degli alunni diversamente abili con capofila l’I.C. di Bonito.

 

FLESSIBILITÀ DIDATTICA

           

            Nell’esercizio dell’autonomia didattica, previste ai sensi del D.P.R. 275/99, e nel rispetto della libertà di insegnamento, della libertà di scelta educativa delle famiglie e delle finalità generali del sistema, si è stabilito di adottare le forme di flessibilità più opportune per la realizzazione del diritto ad apprendere e per la crescita educativa di tutti gli alunni.

            In particolare è stata attivata, ai sensi del D.M. 26.06.2000 n° 234, la flessibilità dell’orario con la riduzione di 5 minuti ogni ora. La quota oraria non utilizzata è stata impiegata per realizzare attività di insegnamento personalizzate, per iniziative di recupero, approfondimento, visite guidate, gite d’istruzione ecc., da programmare nei Consigli di classe.

 

PARTECIPAZIONE AD INIZIATIVE ESTERNE

 

            In coerenza con le attività formative dell’Istituto sono stati organizzati viaggi di integrazione culturale e visite d’istruzione di uno o più giorni, sia a livello locale che nazionale ed europeo, e partecipazione ad iniziative organizzate da Enti esterni e da altre Scuole.

 

ORGANIZZAZIONE DELL’ISTITUTO

           

            Il  Collegio dei Docenti, articolato in commissioni di studio, ha operato in sintonia con il Dirigente Scolastico, i Docenti titolari di funzioni strumentali al Piano dell’Offerta Formativa, il Docente 1° Collaboratore ed il Docente Responsabile della sezione staccata.

 

GRUPPI DI CONTROLLO E DI MIGLIORAMENTO

del Sistema Qualità nella Scuola

 

            Dirigente Scolastico, Docente 1° Collaboratore, Docenti titolari di funzioni strumentali al Piano dell’Offerta Formativa e Docente Responsabile della sezione staccata, hanno avviato nell’ambito del Progetto “Qualità”, un processo di autovalutazione proiettato verso il miglioramento continuo del servizio scolastico.

 

STRUTTURA AMMINISTRATIVA E GESTIONALE

 

            Il Direttore Amministrativo ha coordinato il lavoro degli Assistenti Amministrativi e dei Collaboratori Scolastici.

 

INIZIATIVE DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO

 

            Il Collegio dei Docenti ha programmato attività di formazione e aggiornamento, finalizzate alla realizzazione dei processi innovativi ed all’acquisizione di competenze professionali di tutto il Personale della Scuola, avvalendosi delle opportunità offerte dall’ambiente PuntoEdu di INDIRE e soprattutto dai programmi P.O.N.

 

VERIFICA E VALUTAZIONE

            L’Istituto procede alla verifica e valutazione della qualità del servizio scolastico, sia sotto forma di autoanalisi che di azione specifica, riferita all’organizzazione ed agli apprendimenti, avviata dal MIUR e dall’INVALISI ed attraverso IL PROGETTO QUALITÀ, promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale, ha partecipato ai processi di valutazione relativi agli apprendimenti ed alla organizzazione scolastica.

N.B. La presente relazione finale è integrata dalle altre specifiche documentazioni presentate dai docenti responsabili delle funzioni strumentali.

 

CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE

 

            L’ampia collaborazione che si è stabilita nella comunità scolastica e la notevole capacità di dialogo tra le varie componenti rappresentano la premessa e la condizione per mettersi sempre in discussione e per intraprendere nuovi percorsi al fine di realizzare il continuo miglioramento ed eliminare i punti di debolezza. È necessario pertanto che in una organizzazione complessa come la Scuola si diffonda sempre di più la cultura valutativa per rispondere all’esigenza di ottimizzare le varie risorse umane, professionali ed economiche, per verificare l’efficienza delle attività formative e per rilevare l’efficacia dei loro effetti.

A conclusione dell’anno scolastico, si richiede grande consapevolezza per un rigoroso bilancio dei punti forti e dei punti deboli affinché si possano modificare in positivo tutti gli elementi che nel giudizio della propria coscienza e nell’assunzione di responsabilità collegiale e personale si devono riconsiderare.

            Nell’affidare alla sensibilità di ognuno di noi ed all’impegno dell’intera organizzazione scolastica la ricerca e la realizzazione del miglioramento continuo, avverto il dovere di esprimere gratitudine e ringraziamenti vivissimi a coloro i quali hanno svolto quotidianamente, con professionalità, entusiasmo e passione, le loro funzioni, garantendo un servizio efficiente, efficace, produttivo e qualificato: Alunni, Docenti e Genitori per la buona disponibilità nella realizzazione dei processi formativi, Componenti e Presidente del Consiglio d’Istituto per la proficua partecipazione alla gestione della vita scolastica, Rappresentanti R.S.U. e Delegati Sindacali per il saggio e ricco contributo garantito nelle relazioni sindacali, Assistenti Amministrativi e Collaboratori scolastici per l’impegno quotidiano svolto al servizio della Scuola con diligenza, autonomia e responsabilità, Direttore S.G.A. per aver efficacemente organizzato  e gestito i servizi generali ed amministrativi della Scuola, Docente 1° Collaboratore e Docente Responsabile della sede di Melito I. per la generale collaborazione quotidiana e per aver assicurato con grande disponibilità un proficuo ed armonioso coordinamento delle attività didattico-educative e gestionali della Scuola, Docente Responsabile per la Sicurezza, per la qualificata organizzazione e gestione dei relativi servizi, Docenti titolari delle Funzioni strumentali per l’impegno profuso nel favorire il miglioramento continuo della qualità del servizio scolastico attraverso ricerche, studi ed innovazioni, Docente referente P.O.N. per l’infaticabile e qualificata opera svolta e Docenti Coordinatori di classe e delle attività di sostegno per la proficua azione di raccordo e di indirizzo collegiale nelle attività didattico-educative.

 

Durante la riunione di questo Collegio dei Docenti, esteso anche al personale ATA, non possiamo non fare un riferimento alle tre Professoresse che terminano la loro brillante attività di insegnamento: Michelina Basso, in questa Scuola dal 1981, Marisa Di Pietro dal 2003 e Antonietta Verrengia dal 2000, per le quali si avverte solo il limite della parola per esprimere loro la gratitudine dell’intera Comunità scolastica per il pregiatissimo lavoro di qualità che hanno svolto al servizio della Scuola. Con il loro comportamento professionale e personale hanno rappresentato e condiviso i principi e le azioni più nobili che rendono merito e prestigio alla Scuola irpina, italiana ed europea. Senza mai chiedere che cosa l’Istituzione scolastica potesse fare per loro, le Proff.sse Basso, Di Pietro e Verrengia, pur nella ricchezza della diversità delle rispettive Personalità, accomunate sostanzialmente dai veri, grandi valori della vita, si sono messe a completa disposizione di questa Scuola contribuendo quotidianamente a favorire importanti   processi per il continuo miglioramento del servizio scolastico.

            Hanno sempre saputo stabilire con gli alunni un rapporto di proficua collaborazione che, basata su concrete azioni di motivazione allo studio e sorretto da una solida preparazione disciplinare e metodologica, ha in ogni situazione portato a risultati fortemente positivi.

            Nella piena consapevolezza che per questa Scuola le Professoresse Michelina, Antonietta e Marisa restano modelli da imitare, noi oggi non possiamo non esprimere ringraziamenti di cuore e gratitudine infinita per l’opera svolta e sperare vivamente che in futuro continueranno ad essere vicine alla nostra Istituzione con la loro umanità e calorosa amicizia.

 

                                                                                              IL DIRIGENTE SCOLASTICO

                                                                                                          Prof. Angelo Cobino


 

PROGETTO

 

“Ambiente - Orientamento - Continuità - Legalità

 

MOTIVAZIONI

Il macro-progetto “Ambiente - Orientamento - Continuità – Legalità” si pone, nel P.O.F. dell’Istituto Secondario di 1° grado di Grottaminarda  e sezione staccata di Melito Irpino, come parte integrante delle attività formative e come elemento di collegamento con le iniziative facoltative e opzionali.

Esso mira alla piena realizzazione dell’autonomia scolastica e del successo formativo degli studenti e pone al tempo stesso l’attenzione sulla scoperta e valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale delle Comunità locali.

Le molteplici attività previste tendono a sviluppare una conoscenza scientifica e storico-critica della realtà circostante e la consapevolezza che le risorse del territorio concorrono alla formazione del linguaggio e del pensiero, della logica e della creatività, dell’equilibrio e della socializzazione. Infatti, la conoscenza del proprio ambiente rappresenta la premessa indispensabile per un inserimento fattivo e proficuo nel tessuto sociale e per l’instaurazione di rapporti sereni ed  equilibrati con il mondo circostante.

Ogni classe, pertanto, procederà alla stesura di progetti specifici nell’ambito della traccia offerta dal presente progetto.

 

FINALITÀ

La Scuola, nel suo ruolo di agenzia primaria di formazione e di servizio, ha l’obiettivo di fornire risposte alte e precise alle attese della Società, in un continuo rapporto dialettico. La conoscenza di tali attese avviene attraverso un confronto con la sua utenza e con la costruzione di una rete di relazioni sempre più strette con il territorio di appartenenza.

La scuola, che si apre alla realtà del territorio, stabilisce con questo un nesso di appartenenza radicato e concreto. Fare scuola utilizzando il territorio favorisce l’incontro diretto degli studenti con le diverse componenti presenti nel complesso organismo che chiamiamo “Territorio”.

Utilizzare il territorio come luogo di insegnamento/apprendimento ha come obiettivo generale quello di costruire una scuola sempre più adeguata nel preparare cittadini autonomi e responsabili, capaci di confrontarsi con la complessità ambientale ed in grado di proporre eventuali soluzioni, superando il senso di impotenza per acquisire la consapevolezza di essere soggetti attivi per la costruzione di un futuro sostenibile.

I giovani, in questo modo, hanno la possibilità di vivere la scuola con maggiore responsabilità, migliorare la vita e le relazioni all’interno della stessa, favorire l’aggregazione, la socializzazione, la comunicazione, prevenire il bullismo, la dispersione scolastica, i disagi ed aumentare l’autostima ed il senso di appartenenza, per una crescita umana, culturale, civile e sociale.

Il tema dominante di tutte le attività progettuali sarà l’educazione alla legalità intesa come rispetto delle regole, rispetto del territorio e della vita associativa. In tal senso si fa riferimento alla Direttiva del Ministero della P.I. del 16/10/2006  “Linee di indirizzo su cittadinanza e legalità”. Esse, infatti, riportano l’attenzione sull’unitarietà degli interventi educativi progettati nel P.O.F. ed indirizzati a far in modo che “la scuola diventi una comunità in cui si cresce sul piano umano e culturale, si fa esperienza di convivenza civile e solidarietà nel rispetto delle singole individualità e delle tante storie personali, ….. si promuovono tutte le condizioni per far sì che la legalità e la democrazia siano una pratica diffusa nella comunità scolastica e nei processi di apprendimento con l’obiettivo di formare cittadini e cittadine solidali e responsabili”.

La legalità a scuola può essere vissuta attraverso la condivisione delle regole, la partecipazione alle scelte e alle decisioni, la capacità di saper discutere, valutarsi e valutare, di saper confrontarsi , di dialogare e di vivere le relazioni.

 

OBIETTIVI FORMATIVI

  • Consapevolezza della realtà dell’ambiente naturale e umano;
  • consapevolezza delle potenzialità antiche e nuove del territorio;
  • inserimento responsabile nella vita della comunità di appartenenza, intesa come realtà          in continuo divenire;
  • valutazione delle diverse componenti del territorio;
  • acquisizione di una corretta cultura in funzione della cooperazione e di un positivo       impiego del tempo libero;
  • presa di coscienza delle modifiche ambientali prodotte dall’uomo;
  • guidare gli alunni a scoprire le tradizioni culturali, sociali ed  economiche del territorio;
  • promuovere l’istaurarsi di sane e corrette abitudini igieniche ed alimentari per la         salvaguardia della salute;
  • usare in modo corretto le risorse;
  • acquisire consapevolezza della necessità di selezionare i rifiuti domestici per salvaguardare l’ambiente;
  • conoscere le possibilità di riciclaggio dei rifiuti anche nell’ottica di un risparmio           economico ed energetico;
  • capacità di osservazione di fatti, fenomeni e situazioni;
  • rivalutare la lingua e la cultura locale;
  • fare “comunità” nel territorio con momenti di incontro e condivisione tra diversi soggetti;
  • educare all’autonomia, alla creatività, alle libere scelte individuali;
  • educare alla legalità, al rispetto delle regole in uno sforzo di sana convivenza    democratica;
  • scoprire le bellezze storiche e naturali del proprio ambiente;
  • migliorare la percezione di sé e l’orientamento spazio-temporale.

 

ATTIVITÀ

  • Osservazione diretta sul territorio;
  • realizzazione di piccoli dizionari dei termini dialettali;
  • classificazione e catalogazione di piante ed animali;
  • osservazioni ed analisi di campioni di suolo e di minerali;
  • ricerca del dato documentario per la ricostruzione dei processi storici;
  • interviste e questionari;
  • consultazioni di opuscoli, studi e ricerche del settore;
  • orientamento, lettura di mappe e carte;
  • realizzazione di tabelle, grafici e diagrammi;
  • organizzazione di convegni su temi di particolare interesse;
  • rappresentazione grafico-pittorica;
  • discussioni e confronto di opinioni;
  • realizzazione di supporti espositivi e di raccoglitori;
  • incontri-dibattito con rappresentanti di Enti e Associazioni;
  • realizzazioni di una mostra dei lavori prodotti;
  • visite aziendali.

 

METODOLOGIA

  • Lettura espressiva e scrittura creativa;
  • pratica del lavoro di gruppo: gruppo-classe o gruppi eterogenei;
  • attività individuali.

 

RAPPORTI INTERISTITUZIONALI

            Istituti Scolastici di Grottaminarda, Comune di Grottaminarda, Comune di Melito Irpino, Dipartimento di Prevenzione ASL, Ufficio Territoriale di Governo, Questura, Tribunale, Corpo Forestale, Ufficio del Giudice di Pace, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Biogem, Carabinieri, BIMED, Consiglio Comunale dei ragazzi, Parrocchia, Consorzio Bonifica dell’Ufita, altre Associazioni Culturali.

 

STRUMENTI E MEZZI

  • Cartografie, fotografie, bussola, binocolo, audiovisivi, riviste, documenti, materiale di             facile consumo;
  • aziende agricole del territorio;
  • laboratori scientifici e linguistico-espressivi dell’Istituto.

 

VERIFICHE

Raccolta di documentazione e comunicazione dei risultati e dei lavori prodotti, descrizione di luoghi, relazione illustrativa sulle diverse problematiche affrontate e sulle fasi del lavoro, iniziative promosse all’esterno, riscontro di comportamenti adeguati, sintesi e elaborazione finale.

 

Cronoprogramma

 

Periodo  15 ottobre 2007 – 10 giugno 2008

Durata 100 ore:

 

30 h: attività di accoglienza 15 ore, orientamento 8 ore, testi 7 ore;

 

70 h: attività del corso articolato in 3 moduli finalizzati alla scoperta, valorizzazione e                    comunicazione degli aspetti ambientali e culturali del Territorio.

 

            1° modulo     20 h                Grottaminarda e Melito Irpino, origini storiche ed epoche                                                                               successive;

 

            2° modulo 20 h                    aspetti importanti e caratteristici del Territorio;

 

            3° modulo 30 h                    elaborazione di una guida turistico-culturale dei Comuni                                                         di Grottaminarda e Melito Irpino.

 

 

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