Ai Sigg. Dirigenti Scolastici

 

e Docenti Referenti per la Continuità

 

Direzione Didattica “Lazzaruolo” - Grottaminarda

 

Istituto d’Istruzione Superiore “Majorana” - Grottaminarda

 

Liceo Classico Scientifico “Aeclanum” – Mirabella Eclano

 

Liceo Linguistico “Della Valle” - Frigento

 

Liceo Linguistico “Dorso” – Ariano Irpino

 

Istituto d’Istruzione Superiore “di Gruttola” – Ariano Irpino

 

I.T.C.G. “Bruno” – Ariano Irpino

 

Liceo Classico Scientifico “Parzanese” – Ariano Irpino

 

Istituto Superiore  - Gesualdo

 

Liceo Classico - Pietradefusi

 

 

Oggetto. Continuità educativa. Principi, ragioni e strumenti operativi.

                                     Anno scolastico 2010/2011

 

 

 

Con riferimento all’oggetto ed alle attività positivamente realizzate lo scorso anno, Vi proponiamo di continuare la collaborazione, al fine di affrontare concretamente le problematiche del raccordo tra i diversi ordini di Scuola.

            Vi rivolgiamo, pertanto, cortese invito a partecipare alla riunione del 10 settembre 2010, alle ore 10,00, presso questa Scuola, per concordare alcune metodologie di lavoro fra le Istituzioni scolastiche frequentate dai nostri studenti.

            Nel ringraziarVi per la disponibilità e nel sottoporre alla Vostra attenzione  alcuni documenti sui quali poter eventualmente avviare delle riflessioni, restiamo in attesa di una gentile adesione entro il 07 settembre 2010 e porgiamo distinti saluti.

 

I Proff. responsabili "Continuità"                                                         Il Dirigente Scolastico

Vincenzo Crati                                                                                     Angelo Cobino

Tosca Donnarumma

 

 

 

 

 

 

Ragioni e Principi per la Continuità educativa

 

        La Scuola secondaria di 1° grado si configura come “snodo decisivo” del sistema scolastico.

        Nell’atto di indirizzo emanato con il D.P.R. n. 89/2009 esso appare come un segmento da valorizzare soprattutto per le padronanze strumentali e la capacita di apprendere degli alunni.

        Scuola di passaggio, posta tra due colossi per la loro durata, essa si fa carico di una delicata età evolutiva ed ha il difficile compito di rivedere continuamente il proprio assetto organizzativo e le caratteristiche del curricolo per trovare soluzioni concrete capaci di fare i conti con la non sincronia, la transitorietà e valorizzare le energie dei preadolescenti che stanno assumendo forme nuove.

       

Principali fattori di raccordo tra i diversi ordini di Scuola.

 

      concordare obiettivi trasversali comuni ed irrinunciabili:                                              educazione        alla   comunicazione, al vivere civile, al metodo di                                 studio;

      assicurare la trasversalità dell’educazione linguistica: ascoltare,                  parlare,    leggere, scrivere;

      prendere in considerazione le funzioni della lingua ed i vari tipi di                 testo: descrittivo, narrativo, espositivo, regolativo;

     dare “unitarietà” alle esperienze culturali, affettive e sociali                               degli allievi, garantendo un “continuum” fra curricoli scolastici e                  tra curricolo scolastico e società.

      realizzare un sistema formativo ed educativo integrato nei suoi                   segmenti per corrispondere alle diverse fasi evolutive degli                                 alunni;

 

 

      garantire uno sviluppo articolato e multidimensionale,                                                        valorizzando le caratteristiche individuali e specializzando le                                       conoscenze e le competenze già acquisite;

      raccordare le strategie metodologiche, didattiche ed                                                          organizzative, garantendo un percorso unitario, continuo e                                  costante;

      integrare armonicamente i fattori di continuità,  in particolare                     auto-orientamento e auto-formazione;

     porre in atto interventi educativi, didattici e organizzativi in                                sintonia con le dinamiche personali della maturazione del                                             soggetto;

      attivare processi di continuità orizzontale   e verticale, favorire                  la maturazione dell’autonoma evoluzione e dare ordine alla                                             complessità dell’educazione.

 

        Sono questi alcuni elementi da prendere in considerazione al fine di favorire un raccordo più agevole tra i diversi ordini di scuola.

        All’interno dei suddetti fattori si porrà rilievo ed attenzione alle linee indicate nel Piano dell’Offerta Formativa.

        Si allegano i documenti predisposti da questa Scuola:

1.      progetto “Orientamento – Continuità” contenuto nel P.O.F.;

2.    criteri di valutazione;

3.    indicazioni per la certificazione delle competenze;

4.    documento di sintesi del P.O.F..

OOORIENTAMENTO – CONTINUITÀ

Fine e strumento dell’azione educativa che il nostro Istituto intende perseguire è sicuramente la continuità: intesa nel suo aspetto orizzontale (continuità nella collaborazione con la famiglia, con l’ente locale, con le realtà presenti sul territorio) e nel suo aspetto verticale (condivisione dei percorsi educativi e della progettualità tra i diversi ordini di scuola). Questo intento si traduce in pratica in un complesso ed articolato insieme di attività che seguono il bambino dal suo primo ingresso nella Scuola dell’Infanzia fino al completamento della Scuola Media con l’ingresso alla Scuola Superiore. Altro punto nodale è l’orientamento.

L’orientamento viene definito come un complesso d’attività volte a mettere in grado un individuo di scegliere nei vari momenti della sua vita.

La domanda d’orientamento esprime bisogni diffusi, legati ad una società che si evolve, di conseguenza esige anche che la scuola attui scelte profonde.

In sintesi si avvertono le seguenti esigenze:

a) sostenere la formazione all’identità dell’alunno;

b) educare alla scelta e favorire comportamenti improntati ad una progettualità esistenziale;

c) rinforzare il senso della realtà;

d) educare al lavoro come espressione, valorizzazione e sperimentazione di sé;

e) sviluppare competenze strategiche forti in sinergia, in relazione all’acquisizione e gestione del sapere.

La scuola durante tutto il triennio guida e orienta la crescita formativa e l’apprendimento dell’alunno. Nella classe terza l’attività assume un particolare significato in vista della scelta degli studi futuri; tutti i docenti sono coinvolti, a seconda delle loro competenze, per favorire e sviluppare i suddetti obiettivi.

 

Attività dell’orientamento

 

Dare informazioni su:

  • realtà riguardanti le istituzioni scolastiche (per permettere agli alunni di scegliere l’indirizzo di studi e la professione futura).
  • realtà riguardanti il mondo del lavoro.
  • Incontri fra ragazzi del nostro Istituto e docenti della secondaria di II grado che presenteranno piani di studio e specificità delle rispettive scuole.
  • Visita ad alcuni Istituti Superiori.
  • Collaborazione con gli operatori del Centro di Orientamento Scolastico e Professionale di Ariano Irpino.
  • Visita ad un’ industria o a realtà aziendali significative del territorio.

 

Continuità scuola primaria- scuola secondaria di primo grado

In collaborazione con la Scuola Primaria, per eliminare o attenuare eventuali disagi che si possono determinare nel passaggio al segmento scolastico successivo e per favorire l’inserimento futuro degli alunni delle classi quinte, si prevedono nel corso dell’anno scolastico incontri preliminari con alunni ed insegnanti volti a potenziare il raccordo tra i vari ordini di scuola.


Obiettivi

  • eliminare o attenuare eventuali disagi che si possono determinare nel passaggio al segmento scolastico successivo
  • presentare agli alunni l'ambiente scolastico che verrà da loro frequentato (spazi, strutture, compagni, personale docente e non..)
  • educare gli alunni a vivere la scuola come ambiente educativo aperto a nuovi incontri e a nuove esperienze significative
  • potenziare il raccordo tra i vari ordini di scuola.

 

Continuità scuola primaria - scuola secondaria di primo grado

  • Gli alunni della scuola primaria saranno condotti in visita alla scuola secondaria per:
  • conoscere l'ambiente, l'orario scolastico e le regole di comportamento
  • conoscere le esperienze personali di alunni del primo anno
  • consultare i libri di testo
  • svolgere un lavoro comune (es. partecipare a una lezione o a una attività di laboratorio, realizzare attività a carattere creativo-espressivo, effettuare giochi precedentemente organizzati...)
  • I vari tipi di attività, che saranno effettuate dai gruppi misti formati dagli alunni delle classi ponte, nonché le aree disciplinari e le discipline coinvolte, verranno precedentemente concordate dagli insegnanti interessati.

 

Home page gratis da Beepworld
 
L'autore di questa pagina è responsabile per il contenuto in modo esclusivo!
Per contattarlo utilizza questo form!